Simone 的个人资料Quod scripsi scripsi!照片日志列表更多 工具 帮助

日志


1月28日

Jack & Kate 1x02 Tramonti

1x02: Tramonti

Kate era stufa. Aveva passato le vacanze di Natale a riposare e a sciare con Lory e Claire, ma senza Jack. Anche lui infatti era in vacanza e lei non aveva avuto l’occasione di vederlo per tutto il periodo natalizio. Claire sosteneva che Kate non era innamorata di Jack, ma solo della sua immagine: era stufa di questa situazione. E così le venne spontaneo pensare alle scelte che le si aprivano. Ormai ad un bivio una strada la portava a Jack e quindi doveva fare qualcosa per cercare di parlare con lui; l’altra dalla parte opposta e quasi più semplice da percorrere allontanarsi dal pensiero di Jack, e magari pensare solo a divertirsi per il momento. E come un disperato che deve scegliere la prossima mossa scelse la strada più semplice. Così cercò di dimenticare Jack e vivere la sua vita. I suoi pensieri ormai spaziavano in altri ambiti: aveva più tempo per le amiche, per studiare e per fare molti disegni. A lei piaceva prendere la matita e dare vita al suo foglio. I suoi disegni migliori rappresentavano gli animali ma negli ultimi tempi aveva rappresentato solo lei e Jack abbracciati insieme magari nel posto che lei riteneva più romantico in assoluto: in riva al mare seduti sulla spiaggia a vedere il sole che sparisce dietro l’orizzonte. Ma ormai quei tramonti fantastici che mostravano colori che spaziavano dal rosso al giallo erano finiti accartocciati nel suo cestino. Ormai aveva voltato pagina. Alla fine delle vacanza di Natale il ritorno a scuola era inevitabile e quindi l'incontro con Jack pure. Ma Kate ormai aveva preso la sua decisione: ormai invece che guardarlo come faceva una volta, lo ignorava. Persino Lory e Claire parvero sorprese. Nessuno poteva spostare Kate da quella decisione. Nessuno.


La preoccupazione di Jack si sentì sempre più forte. Kate era riuscita a farlo innamorare e ora dopo tutti quei giorni in cui si sentiva osservato non c'era nessuno che lo guardava con gli occhi pieni di entusiasmo. Nessuno a parte John. Daniel aveva avuto un piccolo incidente: nulla di grave per fortuna. Il nervosismo in Jack si poteva notare lontano un miglio: tremava ma stavolta nonostante il freddo ci mettesse la sua buona parte non era dovuto a questo, le dita tamburellavano sulle sue gambe, ogni tanto si girava i pollici oppure iniziò a mordicchiare una penna. A quel punto John si spazientì e gli chiese gentilmente di fermarsi un attimo. Dopo che Jack si confessò, John cercò di calmarlo, magari portando il discorso su altri argomenti come la scoperta di una nuova stella o un nuovo satellite in orbita, argomenti che interesserebbero il futuro astrofisico in uno stato normale. Ma Jack era tutt'altro che in uno stato normale. Ormai i suoi pensieri volgevano su domande del tipo “Perché non mi guarda più?” o “Avrà trovato un fidanzato durante le vacanze?”. Pensare che aveva continuato a raccogliere informazioni su di lei, perfino nel periodo natalizio. John non sapeva più che fare, così suggerì a Jack di uscire il sabato sera per divertirsi e non pensare più a lei. E così fecero i due. Fu una sera molto strana: dopo essere passati da Daniel a vedere come stava, andarono in un pub, bevettero, cantarono, ballarono e ci provarono con alcune ragazze con scarsi risultati visto che Jack non pensava ad altro che le solite domande. John ormai si diede per vinto, quindi i due si salutarono e tornarono alla loro rispettiva casa. Jack si sentiva ormai perso in quel labirinto di pensieri creato dalla sua mente. Il suo stato psichico ormai era stato devastato. Se il suo cuore si potesse paragonare ad un campo di grano, si può dire che il ciclone Kate era arrivato, all'inizio con poca potenza, ma destinata ad aumentare sempre di più fino a che un giorno si dissolve senza lasciare traccia, come se non gli importasse del lavoro fatto in precedenza.


John e Jack si stavano allontanavano dal pub ognuno coi propri pensieri. Ma erano talmente distratti dai loro pensieri che non notarono una figura dietro di loro che li seguiva nell'ombra. Era tutta la sera che spiava le loro mosse e per oggi il lavoro che gli è stato assegnato sembrava essere svolto alla perfezione. Tuttavia, nonostante fosse costretto a fare quello che doveva, era contento di seguire un bel ragazzo come John. Né era rimasto affascinato fin dal primo incarico che gli fu dato. Sì, John gli piaceva davvero, e sarebbe disposto a tutto pur di avere qualche contatto con lui. Anche se era obbligato prima a pensare al suo lavoro che per il momento si trattava di spiare le loro mosse.

1月21日

Jack & Kate 1x01 Pilot

1x01: Pilot

 

 Appena Kate arrivò a casa, dopo aver passato una giornata stremante a scuola, salutò i suoi genitori e corse in fretta e furia in camera sua. Come tutti i giorni chiuse la porta a chiave e accese lo stereo per avere un momento di tranquillità tutto per lei in modo tale da limitare i disturbi esterni. In sottofondo la colonna sonora di “Ho voglia di te”, film che non solo a lei piaceva tanto, ma anche a qualsiasi ragazzina che avesse età compresa tra 13 e 17 anni. Appena si accertò di essere isolata quasi completamente prese il suo diario segreto che aveva nascosto tra il materasso e la rete del suo letto. Sulla copertina aveva incollato le sue foto e quelle con le sue amiche. Le immagini mostravano il suo aspetto fisico: Kate era una ragazza di 15 anni, aveva un fisico che molte ragazze della sua età invidiavano ed era sempre vestita alla moda. Era talmente carina che erano molti i ragazzi che le andavano dietro. Ma a lei non interessava. No, a lei interessava solo quel ragazzo che vedeva ogni giorno mentre andava a scuola; quel ragazzo che dalla prima volta che lo ha visto si è perdutamente innamorata, quel ragazzo che riempiva le pagine del suo diario, a volte solo col suo nome che veniva scritto con gli effetti grafici più svariati: Jack. Solo sentirlo le faceva perdere la testa, la teletrasportava nel suo mondo immaginario che era composto da lei, lui e tanto affetto che i due si scambiavano. Di lui conosceva solo il suo nome perché aveva sentito i suoi amici chiamarlo così e da quel momento quella parola veniva più volte ripetuta nei suoi discorsi con le amiche e nel suo diario. Iniziò a sfogliarlo, e dopo aver oltrepassato molte pagine colorate arrivò alla data di oggi. Prese una penna e cominciò a scrivere:

15 dicembre: anche oggi l’ho visto.  Lo so che lo scrivo da molto tempo ma lui è troppo carino e in ogni momento non faccio che pensare a lui.

Dopo questa introduzione scrisse le solite cose, e dopo aver confessato al diario tutto quello che gli passava per la testa decise di tornare a quel primo giorno che aveva esaurientemente descritto nella pagina che recava come data il 18 settembre.

18 settembre: Oggi mentre chiacchieravo con Lory e Claire ad un certo punto voltai lo sguardo e vidi una cosa meravigliosa. Era un ragazzo che non avevo mai notato prima ed è carinissimo. Non sarà vestito alla moda, ma devo dire che era un bel ragazzo. Rispettava i miei canoni di bellezza: 19 anni, capelli castani non troppo corti e ha degli occhi che mi hanno incantata fin dal primo momento. E poi aveva un sedere da favola. Devo dire che ne sono stata attratta fin dalla prima occhiata che gli ho dato. Ho provato a chiedere a Claire e a Lory se lo conoscevano ma Claire non l’aveva mai visto mentre a Lory ricordava qualcuno che aveva già visto così l’ho tartassata di domande per fargli venire in mente chi poteva essere ma nulla:(

Nelle pagine seguenti si poteva leggere di come Kate si chiedesse il perché tutti la trovassero carina e ogni sabato sera aveva sempre qualche ragazzo intorno che la corteggiava e invece Jack era già tanto se le rivolgeva lo sguardo.

 

 Anche Jack era uno studente e in particolare il suo percorso universitario lo stava portando verso un grande futuro nel campo aerospaziale. Si impegnava costantemente e non è mai stato uno di quei ragazzi ammirati da tutte. Ma Kate era diversa da tutte e ogni mattina mentre lei stava con Claire e Lory lo osservava e a volte cercava di sentire ogni cosa che diceva per magari cogliere qualche informazione che poteva farle conoscere qualcosa di lui. Purtroppo per lei Jack non amava parlare di sé. Infatti  lui e i suoi compagni di viaggio John e Daniel parlavano spesso di argomenti scientifici e attuali e delle loro serate. Ma Jack aveva notato che c’era una ragazza che lo osservava e aveva capito dal modo in cui lei lo guardava che era molto attratta da lui. Tuttavia la guardava ma non vedeva nulla di speciale in lei. Così chiede ai suoi amici cosa ne pensano di lei. Sia John che Daniel la conoscevano: lei era Kate, una delle ragazze più carine che c’erano sulla loro faccia della Terra e che veniva corteggiata da molti ragazzi ma non ricambia mai nessuno. Lui la guardò di nuovo e continuava a vederci nulla di particolare. Tuttavia Jack vide Kate ogni giorno e si accorse che era continuamente osservato da lei e dalle sue amiche e pensò che questo fatto non lo infastidiva, anzi sembrava sempre più attratto da lei anche se non si sentiva innamorato. Tuttavia Kate gli interessava. Voleva saperne di più su di lei: cercò e non fu difficile trovare informazioni visto che molti la conoscevano. Ormai sapeva perfino dove abitava e dove si trovava la sua scuola. Quindi pur non essendone innamorato Jack decise che se ci fosse stata l’occasione di conoscerla, l’avrebbe fatto volentieri. In realtà si stava innamorando di lei ad ogni occhiata che si scambiavano

1月16日

L'importanza della fede

In questi giorni sento spesso parlare di fede. A dare fiducia alle persone la maggior parte delle volte si rimane ingenuamente fregati. Eppure non c’è cosa più bella di avere un amico fedele. Perché la fede è così importante? Questa è la domanda a cui cercherò di rispondere in questo intervento.

Innanzitutto credo che la fede debba essere distinta in due parti: quella personale e quella spirituale.

La prima è la fiducia che si può dare alle persone, che essi siano amici, parenti o sconosciuti. Infatti la maggior parte dei rapporti interpersonali si basa su questa come ad esempio quando si confida ad un amico alcuni segreti per chiedere dei consigli o quando crediamo alla persona che ci sta a fianco quando dice che la sera esce con i colleghi. Forse noi abbiamo bisogno della fiducia perché ci sentiamo oppressi dal mondo che stiamo sostenendo proprio come faceva Atlante e vorremo non avere altri pesi affidandoci alle persone che ci stanno accanto. Tuttavia quando ci si accorge che a volte non otteniamo i risultati sperati come quando, tornando agli esempi di prima, l’amico spiffera i consigli a terzi oppure la persona che ci sta a fianco invece che essere coi colleghi è a casa di un ragazzo o una ragazza conosciuta proprio quella sera in discoteca, si soffre terribilmente. Perché? Perché la persona su cui si faceva affidamento ha tradito le tue aspettative, perché una parte del peso che stai sostenendo che avevi provato ad affidare a qualcuno, te l’ha restituito quintuplicato.

La fede spirituale invece è quella a cui la maggior parte degli esseri umani si rivolgono. In realtà secondo la mia opinione visto che il loro peso li opprime di giorno in giorno devono cercare un’entità in grado di poter risollevare gli animi, un qualcosa per la quale è utile anche solo immaginarla per sentirla. Perciò si ebbe il bisogno di creare l’onnipotenza che ovviamente essendo da sempre un megalomane l’uomo la idealizzò “a sua immagine e somiglianza”. Tuttavia bisogna ammettere che senza questa fiducia in quel che la maggior parte è ancora totalmente oscura qualcuno sarebbe perso perché non saprebbe più a cosa aggrapparsi. E quindi nella fede spirituale non si ricerca un modello da seguire ma la speranza, l’unico dono degli dei a rimanere chiuso dentro il vaso di Pandora. E la speranza che ci sia un’entità che può aiutare a risollevare gli animi o che può cambiare il corso degli eventi aiuta le persone ad andare avanti.

Dopo questa mia analisi che sia giusta o sbagliata sono pronto a provare a rispondere alla domanda iniziale. Perché la fede è così importante? Perché in qualsiasi modo la si esprima o la si ricerchi dà un motivo all’uomo per andare avanti nella speranza che ciò che avverrà sarà meglio di quello che è già accaduto.

1月12日

2008... speriamo in meglio...

2008 di merda...
Sembrava cominciare bene e invece è andato tutto a puttane...
Un casino di problemi...
Innanzitutto dall'1 gennaio mi metto a studiare analisi ininterrottamente e non passo l'esame...
Ormai con tutto sto studio non riesco più a trovare tempo per me stesso...
Il progetto sardegna che non va avanti perchè non riceviamo risposte dai traghetti...
Donne lasciam perdere...
Amici ormai non li vedo neanche più...
Mi piacerebbe uscire il sabato sera ma sta cazzo di neve deve rompere i coglioni...
Che 2008 di merda... e son passati solo 12 giorni dall'inizio... Ed è pure un anno bisestile...
Uff... Non ne posso più...
Tante scelte da prendere...
Per fortuna ogni tanto riesco a sentire qualcuno su msn altrimenti sarei ben perso...
Cioè... sono stanco... non ne posso più... e nei momenti che mi piacerebbe parlare con qualcuno o non c'è nessuno o io devo studiare... e in più ci si mette pure la neve a rompere...
Madò... che rabbia...
E lunedì ho pure l'esame di fisica e probabilmente giovedì salterò quello di geometria...
Ho bisogno di sfogarmi... più che altro di un modo per sfogarmi...
Cioè... io non so... non che io stia diventando un ragazzo emo ma davvero sembra che a tutti le cose vadano bene e io l'unico sfigato...
Ormai mi sento un fallito e di conseguenza come qualcuno mi ha fatto notare sono un debole...
Comunque sarà la stanchezza che mi fa dire tutto quello che ho detto fin'ora...
Ora meglio che vado un po' a riposare... tanto ormai non credo di uscire oggi...
Ciao a tutti...
1月7日

Terrore per domani...

Vacanze finite un po' per tutti...
Per noi universitari di Povo ci aspetta il periodo esami... Nonostante io abbia 3 esami da dare ho deciso di darli tutti in gennaio così se li passo ho il mese di febbraio libero: niente esami, niente lezioni, niente sveglia alle 5.45... Bellissimo... un altro mese di vacanza... questo è il lato bello dell'uscire dalle superiori... Più vacanze, niente interrogazioni o verifiche, esami che sai quando sono...
Il mio primo esame è domani e già sono terrorizzato anche se è quello di analisi matematica che per il momento sembrerebbe semplice... Tipo... è dal 1 di gennaio che studio continuamente fermandomi solo per brevi pause, mangiare e dormire...(e adesso scrivere sul blog)
Domani analisi, il 14 gennaio fisica (che mezza ho già studiato al liceo) e il 17 il temutissimo esame di geometria... io spero per il momento di passare almeno gli scritti così me li tengono buoni fino ad agosto...
Alla fine il progetto pasquale va avanti grazie a Max che è da capodanno che si è impegnato seriamente per questo... Infatti fino adesso devo dire che ha fatto praticamente tutto lui: ha già trovato il posto dove alloggiare e sta chiedendo mille preventivi per il traghetto che credo sia uno degli ultimi problemi... Devo dirlo seriamente... Grazie Max per tutto quello che stai facendo... Alla fine il merito del viaggio sarà quasi interamente suo...
Per chi fosse interessato ai telefilm americani ho fatto una piccola ricerchina su internet: secondo le mie fonti (nella maggior parte wikipedia) sulla terza stagione di Heroes non si sa quando incominci come non si sa quando riincomincino la prima stagione di Private Practice e di Reaper... La seconda stagione di Ugly Betty è gia riincominciata il 3 gennaio... La quarta stagione di Grey's anatomy riparte il 10 gennaio, la quarta di House il 29 e la settima di Smallville il 31 gennaio... Incredibilmente anche la quarta stagione di Lost comincerà a gennaio (non a febbraio come si diceva...) ed esattamente il 31 gennaio (non vedo l'ora)...
Credo di non aver più nulla da dire quindi torno nei meandri dello studio...
Ciao da Simo...
P.S. Per il blog non ho ancora deciso...
1月1日

Un 2008 pieno di aspettative

Auguri per un 2008 migliore...
Dopo la crisi di questi giorni dalla quale non mi sono neancora ripreso completamente torno a grande richiesta ad aggiornare il blog...
Analizziamo l'andamento del 2007 (come direbbe qualcuno che brutto numero... 2007=3^2*223 orribile)...
Inizio anno con preparazione per la maturità... la gita a Madrid... la gara di Cesenatico... La maturità con il mio 73 e subito dopo trasferimento a lavorare al Derby... Poi a settembre il test dell'INdAM... inizia l'università il giorno del mio compleanno... il gruppo "sulle peste dell'orso gufo"... e a novembre il viaggetto a Lucca...
Ok... il fatto è che analizzando bene il 2007 è stato l'anno delle amicizie, infatti dopo aver consolidato quelle che avevo già ho trovato nuovi amici (in ordine di conoscenza: Sheshè, Sarina, Giovanni, Danilo, Giulia, Margherita, Marianna, Angela, Massimo, Paolo, Zak, Bonet, la mia Ciccina, il gruppo dell'orso gufo... (scusate se dimentico qualcuno))
Un 2007 all'insegna dei telefilm: tra Lost, House, Grey's Anatomy, Heroes, Reaper sono riuscito ad appassionarmi alle storie, gli intrighi, i misteri...
Un 2007 accompagnato dalla musica dei Sum 41, dei Nickelback, dei Calling, degli Avenged Sevenfold, di Avril Lavigne, dei Papa Roach e dei mitici Maroon 5...
E così un anno che considero piuttosto positivo se n'è andato...
Ora attendiamo un 2008 ancora migliore... Con i primi esami all'università, con il progetto pasquale, con amici vecchi e nuovi, con momenti felici... E magari qualche sorpresa con qualche ragazza (a questo ci si pensa sempre eheh)
Bene... oggi ho finito rapidamente la mia vena creativa...
Ciao a tutti e auguri dal vostro Simo...
P.S. Sinceramente questi giorni stavo pensando sul fatto del successone che ha suscitato il mio blog e a cosa ha portato... Infatti le aspettative quando iniziavo a scrivere i miei primi interventi erano diverse da ciò che ho riscontrato tutt'ora... Per questo come ultima analisi ho pensato di CHIUDERE il blog (o almeno renderlo privato... anche se non credo di poter accettare questa possibilità)... Se ciò potrebbe accadere lo riferirò nei prossimi interventi se ci saranno... Credo sia meglio così...